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Il parere dell'avvocato

Questa rubrica ospita il parere degli avvocati A. Balducelli e M. Mazzocco, dello studio “Prati Legal” di Roma, in tema di diritto del lavoro.

Tutti gli utenti del sito, soci e non, possono inviare quesiti relativi al profilo legale della vita professionale al seguente indirizzo mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (avendo cura di indicare come oggetto: “Quesito legale”).
La redazione del sito, di concerto con i titolari dello studio legale, selezionerà tra tutte le mail un massimo di due quesiti al mese. La risposta degli avvocati sarà pubblicata in questa sezione del sito Aitne. Nella scelta dei quesiti la redazione privilegerà gli argomenti di interesse generale per la categoria, ossia quelli legati ai problemi condivisi dalla maggioranza dei Tnpee.

Ricordiamo inoltre che i soci Aitne possono affidare privatamente agli avvocati dello studio “Prati legal” la trattazione di questioni specifiche di qualunque natura in campo civilistico, alla metà delle tariffe abitualmente praticate, secondo la convenzione sottoscritta da Aitne e visibile in area riservata alla voce “Lavoro – Consulenza legale”. Le consulenze, i pareri orali e scritti e le diffide sono possibili anche a distanza, con modalità telematica, previo accordo con lo studio legale.



Novembre 2016

TITOLO ABILITANTE, LAUREA SPECIALISTICA E CONFINI DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE

IL QUESITO

 “Gentile avvocato,

mi sono laureato in TNPEE, successivamente ho conseguito la Laurea Specialistica in Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione e Master di primo livello in Posturologia Clinica. Ho fatto numerosi corsi tra cui il Metodo Mézières. Collaboro con una UO di Reumatologia.

Dall'anno scorso, dopo adeguato percorso formativo, insegno l'utilizzo del relativo elettromedicale sia privatamente per conto della ditta che lo produce, sia in un master universitario.

Vorrei sapere se sono sufficienti i miei titoli per poter lavorare con adulti e utilizzare elettromedicali o se rischio di incorrere in qualche problema legale.

La ringrazio per la gentilezza. Cordiali saluti”.

 

LA RISPOSTA DELL’AVVOCATO

 Gentile Dottore,

la risposta al quesito sulla possibilità per un TNPEE che abbia conseguito la laurea specialistica in Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione di lavorare con soggetti adulti, non può che essere negativa.

Il Decreto Ministeriale 8 gennaio 2009 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 2009 n. 122 “Determinazione delle classi delle lauree magistrali delle professioni sanitarie” ha soppresso e sostituito le classi delle lauree specialistiche delle professioni sanitarie di cui al DM 2 aprile 2001 definendo le classi dei corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie individuate dettagliatamente nell’allegato al decreto medesimo. Nella definizione della classe del corso di laurea in Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione, nella parte relativa agli obbiettivi formativi qualificanti, si legge testualmente: “I laureati magistrali sviluppano – anche a seguito – dell’esperienza maturata attraverso un’adeguata attività professionale, in regime di dipendenza o libero/professionale, un approccio integrato ai problemi organizzativi e gestionali delle professioni sanitarie qualificato dalla padronanza delle tecniche e procedure professionali e del management sanitario, nel rispetto delle loro e delle altrui competenze. Le conoscenze metodologiche acquisite consentono loro anche di intervenire nei processi formativi e di ricerca peculiari negli ambiti suddetti”. L’obbiettivo formativo - fermo restando la formazione professionale acquisita con il titolo di primo livello - consiste sostanzialmente nel conseguimento di competenze e capacità di natura manageriale: il corso mira alla formazione di una figura professionale dotata di competenze avanzate e approfondite per lo svolgimento di interventi di carattere assistenziale nell'ambito di tre macro aree: "organizzazione e management", "ricerca e innovazione" e "formazione ed educazione".

Il conseguimento della laurea specialistica in Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione, pertanto, può offrire nuovi e diversi sbocchi occupazionali quali la dirigenza nelle strutture sanitarie, l’insegnamento universitario, la formazione permanente e la ricerca, ma non amplia e non modifica quella che è l’unica ed esclusiva area di competenza del TNPEE: l’età evolutiva.

Anche il Master in posturologia clinica e altri eventuali corsi specialistici potranno portare ad un ampliamento delle conoscenze e delle metodiche di trattamento nell’ambito della propria professione ma non abilitano a svolgere un professione diversa da quella del TNPEE.

Il TNPEE che consegue la laurea specialistica non può in virtù della stessa trattare soggetti adulti ma potrà continuare a lavorare come tale solo sui bambini dalla nascita fino ai 18 anni di età.

Da ultimo, per quanto attiene l’eventuale insegnamento di neuromodulazione e dell’utilizzo di apparecchi elettromedicali a scopo dimostrativo per conto di terzi, si ritiene che non si incorra in alcuna violazione di legge purché tali pratiche non siano utilizzate e messe in atto con pazienti adulti nell’esercizio della professione di TNPEE.